Rendere ogni esperienza… un’avventura. È stato un po’ questo lo spirito che ha accompagnato la vacanza degli animatori dell’Oratorio San Giovanni Bosco di Cuggiono, che anche quest’anno ha portato i ragazzi a trascorrere alcuni giorni insieme a Druogno e in Val Vigezzo.
Dopo le intense settimane dell’Oratorio estivo, la vacanza è diventata l’occasione per rallentare, divertirsi, stare insieme e soprattutto continuare a costruire quelle relazioni nate e cresciute durante il servizio ai bambini e ai ragazzi della comunità.
Le giornate sono state, una dopo l’altra, un vero concentrato di esperienze: gite, passeggiate nella natura, momenti di gioco e relax, tuffi nelle fresche acque dei torrenti, serate trascorse insieme e tante occasioni per ridere, raccontarsi e condividere.
Non sono mancati, però, anche alcuni momenti capaci di dare profondità alla vacanza. Tra le tappe più significative, la visita al Santuario della Madonna del Sangue di Re, luogo particolarmente caro alla Val Vigezzo, e la giornata trascorsa oltre confine, in Svizzera, con la visita al monastero di Locarno.
Luoghi che hanno permesso ai ragazzi di ritagliarsi uno spazio di silenzio, riflessione e preghiera, ricordando come anche una vacanza possa diventare occasione per fermarsi, guardare con gratitudine a quanto vissuto e affidare al Signore il cammino che attende ciascuno.
Perché essere animatori non significa solamente indossare una maglietta durante le settimane estive, organizzare giochi o accompagnare i più piccoli. Significa soprattutto imparare a stare insieme, prendersi cura degli altri, mettersi al servizio e crescere come comunità.
E così anche questi giorni in Val Vigezzo hanno saputo regalare emozioni, divertimento, amicizia e nuove scoperte. Piccole e grandi sorprese vissute giorno dopo giorno, destinate ora a diventare ricordi preziosi da custodire.
Una vacanza che conclude idealmente un tratto importante dell’estate dell’Oratorio, ma che allo stesso tempo lascia qualcosa da portare con sé: la consapevolezza che, quando si cammina insieme, anche la quotidianità può trasformarsi in una bellissima avventura.