Appena uscito lo scorso mese di ottobre mi sono detto che questo era un film che non poteva non essere fatto vedere a Cuggiono. Insieme ai nostri bravissimi volontari della Sala di Comunità e in collaborazione con l’Ecoistituto della Valle del Ticino che da sempre tiene viva la memoria dei nostri migranti, in particolare quelli salpati verso gli Stati Uniti, siamo riusciti a mettere in programma questa proiezione preceduta anche da un’introduzione di uno storico e studioso di emigrazione.
“Francesca Cabrini” è la storia di una donna straordinaria. Da giovane intuisce la vocazione a farsi suora ma a causa della salute cagionevole non viene accolta in convento. Le vie del Signore sono altre. E caparbia, sente forte la missione, organizza un gruppo di ragazze a Codogno, vicino a Lodi, suo paese natale, che si trovano a pregare e a riflettere sulle povertà del suo tempo. Dopo poco arriva a fondare le Suore Missionarie del Sacro Cuore. Vuole andare in Cina a portare il messaggio di Gesù. Ma anziché a est, il Papa le dice che la sua missione dovrà dirigersi a ovest, negli Stati Uniti. Siamo verso la fine dell’Ottocento e tanti italiani, tra cui tanti cuggionesi, partono per il sogno della “Merica”. Suor Francesca si fa loro compagna di viaggio. Conterà in totale 24 viaggi in nave per l’America e dall’America.
A New York vede il disastro che attende i nostri italiani: lavori sottopagati, ragazze portate a prostituirsi, alloggi da paura, bambini abbandonati… Non si demoralizza. Sogna un ospedale, grande, pulito, attrezzato, di eccellenza… e riesce a costruirlo. E poi orfanotrofi, scuole, opere sociali: è, come lo chiamerà, “l’impero della speranza”. Alla fine saranno 67 le opere sociali per i poveri che Suor Francesca arriverà a realizzare in diversi paesi degli USA.
Il film farà emergere la straordinaria determinazione di questa suora, patrona dei migranti, ma anche la sua fede in Dio, la fiducia nella Provvidenza. Si dice che Suor Francesca abbia ispirato anche la vita di Madre Teresa di Calcutta di cui conosciamo tutti la dedizione e la carità esemplare testimoniata. Meno nota è la figura di Santa Francesca Cabrini ma il film darà una bella occasione per farcela conoscere, apprezzare e poi tenere a cuore e imitare.
Nell’Anno Santo dal titolo “Pellegrini di speranza” lasciamoci ispirare da questa santa che con l’aiuto di Dio ha costruito un “impero di speranza”. Pellegrinando e facendo la spola tra Italia e America ha saputo essere segno di speranza per moltissimi nostri connazionali che cercavano una vita migliore. Nei lunghi viaggi che attraversavano l’oceano, suor Francesca insegnava i primi rudimenti di inglese, metteva in guardia gli italiani da ciò che di pericoloso e cattivo avrebbero potuto trovare appena scesi nei porti americani, forniva le prime indicazioni per trovare alloggio e un lavoro onesto e con il giusto salario.
Ecco una santa di allora, ecco una santa che può ispirare ancora la nostra vita di oggi.
Vi aspetto tutti al nostro Cinema parrocchiale!
Don Andrea