Caro don Andrea, carissimi tutti,
Con grande letizia Vi raggiungo con questo invito per comunicarvi la data della mia ordinazione sacerdotale e per invitarvi a partecipare alla stessa, di persona e/o nella preghiera.
Dopo più di sette anni di formazione umana, spirituale, intellettuale e trascorso ormai il tempo denso del ministero diaconale è giunto il momento di coronare per l’eternità questo cammino di donazione al Signore, al Suo servizio, nella Chiesa. Sarò quindi ordinato sacerdote domenica 15 marzo 2026, ore 15 (quarta domenica di Quaresima, che nel rito romano è detta “Laetare”, cioè “della gioia”) in cattedrale ad Aosta, per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di Mons. Franco Lovignana, Vescovo di Aosta.
Specificamente, come già sottolineato in altre occasioni, svolgerò il mio ministero sacerdotale nella Chiesa che è in Aosta, realtà (quella della Valle d’Aosta) che già da bambino frequento e conosco e nella quale ho deciso di vivere il sacerdozio ministeriale.
Già dopo la conclusione degli studi in seminario, quindi dopo l’ordinazione diaconale del 22 giugno scorso, sono stato assegnato alla parrocchia della Cattedrale di Aosta e dopo l’ordinazione sarò qui vice-parroco. Nel frattempo sto svolgendo gli studi di specializzazione in teologia fondamentale alla facoltà teologica dell’Italia settentrionale a Milano e la laurea magistrale in filosofia all’Università del Piemonte Orientale. Questo dal martedì al giovedì, mentre per la restante parte della settimana sono in parrocchia, in Cattedrale ad Aosta.
Certo consapevole della mia presenza alquanto ridotta a Cuggiono, anche a causa dei diversi impegni di studio e pastorali, Vi scrivo nondimeno con gratitudine. Non soltanto perché sono nato a Cuggiono e qui ho vissuto per diversi anni, ma anche per tutti coloro che ho avuto modo di incontrare e che con costanza mi sostengono nella preghiera.
Non posso non menzionare, tra essi, l’importante presenza di don Angelo nel mio cammino di discernimento che sin dagli inizi mi ha sostenuto e accompagnato.
Vi invito dunque a prendere parte alla mia ordinazione sacerdotale, nel modo in cui vi sarà possibile, o venendo alla celebrazione ad Aosta oppure a distanza nella preghiera, che pur sempre tutto raggiunge.
Ringrazio tutti e ciascuno, a partire dal parroco, don Andrea, che sempre si è dimostrato disponibile e cordiale.
Un caro saluto in Cristo e una benedizione.
Aosta, 22 febbraio 2026
don Simone Garavaglia