Una domenica di festa, di gratitudine e di preghiera quella vissuta il 19 luglio dalla comunità della Parrocchia San Giorgio Martire di Cuggiono. Nel giorno dedicato alla Festa della Madonna del Carmine, la celebrazione eucaristica delle ore 11 ha assunto infatti un significato ancora più particolare, diventando occasione per ricordare e festeggiare il 25esimo anniversario di ordinazione sacerdotale di don Gianbattista Rota.

Un traguardo importante, che non rappresenta soltanto una ricorrenza personale, ma diventa motivo di ringraziamento per tutta la comunità cristiana. Venticinque anni di ministero sono infatti il segno concreto di un “Eccomi” pronunciato un giorno e rinnovato quotidianamente nel servizio alla Chiesa e alle persone incontrate lungo il cammino.

Durante la celebrazione, il ministero di don Gianbattista è stato affidato in modo particolare all’intercessione della Madonna del Carmine, chiedendo a Maria di continuare ad accompagnarlo nel suo percorso sacerdotale e nella nuova responsabilità che lo attende.

La vocazione nasce da una chiamata, ma prende forma nella libertà di chi sceglie di rispondere. È proprio questo il senso dell’“Eccomi”: accogliere l’invito del Signore e mettere la propria vita a disposizione degli altri. Un dono che, nel sacerdozio, si traduce nell’annuncio del Vangelo, nella celebrazione dei sacramenti, nell’ascolto, nella vicinanza alle famiglie, ai giovani, agli anziani e a quanti attraversano momenti di gioia o di difficoltà.

Per don Gianbattista questo anniversario coincide anche con l’avvicinarsi di una nuova tappa del suo ministero, nella quale sarà chiamato ad assumere la responsabilità di parroco. Un nuovo “Eccomi”, dunque, che rinnova quello pronunciato venticinque anni fa e che chiede ancora una volta disponibilità, fiducia e capacità di affidarsi al Signore.

La comunità di Cuggiono ha così voluto accompagnarlo con la propria preghiera e con il proprio affetto, rendendo grazie a Dio per il dono della sua vocazione e per tutto il bene seminato in questi anni.

La Festa della Madonna del Carmine è diventata, ancora una volta, occasione per ricordare che ogni vocazione è un dono che cresce dentro una comunità e per una comunità. E che dietro ogni anniversario non ci sono semplicemente anni trascorsi, ma volti incontrati, storie condivise, celebrazioni, fatiche, speranze e passi compiuti insieme.

Grazie, don Gianbattista, per questi 25 anni di sacerdozio e per il tuo “Eccomi”. La nostra comunità ti accompagna con la preghiera verso il nuovo servizio che ti attende.