Vi giunga il mio saluto e la mia vicinanza anche con lo strumento dell’informatore parrocchiale! Entro in punta di piedi nella vostra (mia oramai) realtà cuggionese con il desiderio vivo di servire il Signore in questa porzione di territorio ricca di fede e di belle tradizioni che il Vescovo mi ha affidato come Parroco.
Ringrazio fin d’ora ciascuno di voi per l’accoglienza, la preghiera e la disponibilità a collaborare per camminare insieme sulle tracce del Vangelo vivendo appieno la nostra vocazione e dando ciascuno la propria testimonianza di vita buona. Ringrazio i parroci che mi hanno preceduto seminando la Parola di Dio, volendo bene alla gente così come tutti i preti dell’oratorio che si sono succeduti e anche le suore che, spesso nel nascondimento, hanno fatto tanto bene. Sono grato a don Giampiero e a don Benjamin per come mi stanno introducendo ad assumere questo incarico, così come tutti coloro che operano nei vari ambiti della vita della parrocchia e dell’oratorio per le informazioni che mi stanno dando. Mi sento in continuità con i miei predecessori che hanno pensato di tenere vivo il legame con i parrocchiani anche attraverso questo foglio, non soltanto per dare avvisi e comunicazioni riguardo la vita delle nostre due parrocchie e dell’oratorio, ma anche per lasciare delle riflessioni fatte di poche righe ma che facessero pensare e dare così un contributo per edificare la comunità, per infondere fiducia, per consolare, o spronare verso il bene. Così vorrei continuare anch’io seguendo questo solco tracciato.
Don Franco so che chiamava l’informatore “Camminiamo Insieme”, Don Angelo “Emmaus”. Ogni prete ha i suoi pallini e io mi sento di dargli un nome più semplice e che dice quello che vorrà essere: Bollettino Parrocchiale. Forse c’è poca fantasia nel nome della testata, vorrà dire che mi sforzerò di metterla nei contenuti. Ma aspetto anche il contributo dei gruppi parrocchiali che ben volentieri possono inserire qualche avviso, articolo e tutto ciò che potrà servire per portare al corrente di ogni parrocchiano quello che si svolge nelle nostre parrocchie e oratori. Cercheremo di tenere vivi anche i social come strumento moderno per far cono- scere i vari appuntamenti religiosi, di festa, dcatechesi e di animazione. Iniziamo con gioia questa nuova avventura pastorale insieme, con- sapevoli che il Signore non ci farà mancare il suo Spirito che “fa nuove tutte le cose”.
Ho già gustato la bella e calorosa accoglienza del gruppo adolescenti sabato scorso con l’arrivo della fiaccolata e l’inizio della festa in oratorio. L’ingresso ufficiale sarà sabato 30 novembre alla presenza del Vicario Episcopale di Zona, il Vescovo Luca Raimondi.
Il mio domicilio sarà temporaneamente in oratorio, nell’appartamento pensato per il coadiutore, in attesa che con il Consiglio Pastorale e Affari Economici si pensi a come rendere più vivibile e meglio utilizzabile la casa parrocchiale di via Gualdoni. Un edificio di tre piani mi sembra troppo e troppo dispendioso per essere usato solo da un prete. Di sicuro riprenderemo a tenere aperta la segreteria parrocchiale per la raccolta delle intenzioni, i certificati e per i colloqui col parroco, ma sarà da ripensare la destinazione dell’intero edificio. Iniziamo con il passo giusto sapendo che prima dei muri ci sono le persone da incon- trare e da cominciare a volere bene. Ecco perché dopo aver incontrato il Consiglio Pastorale inizierò questa settimana a conoscere i vari gruppi delle due parrocchie.
I referenti dei vari gruppi mi potranno contattare e così fissare un primo incontro di conoscenza e programmazione delle attività. Ecco il mio numero per ogni evenienza: 347.87.64.116. Buon inizio di anno pastorale a tutti e grazie per l’accoglienza.
Don Andrea